Ex alunni
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
+ Segui
Attraverso la polvere del tempo,
riemergono volti e ricordi;
pensieri, emozioni, sensazioni.
Il profumo singolare
delle vecchie aule;
sfiorare con le dita
le radici, l'origine.
Rivedo in voi una storia
non vostra, antica;
una condanna originale,
a non essere niente di nuovo.
Non la fotografia di voi,
riemerge dal mio animo;
bensì l'immagine di tuo padre,
la figura di tua madre.
E quei ragazzi con i quali
entrai nella vita,
quelle giovani donne
che me ne fecero conoscere
il primo dolce sapore,
restano nascosti nella polvere
di ciò che fu, e non ritorna.
Avete perso la scommessa
con la vita; avete percorso
un solco già tracciato.
Mi guardo allo specchio.
E tra le pieghe di uno spirito ribelle,
spero, segretamente,
di rivedere il sorriso di mio padre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
