Incidi il velluto ogni volta
Rosetta Sacchi
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Incidi il velluto ogni volta
È fiore che si dischiude
Petalo a petalo sfogli,
Dolcezze estreme dissolvono
Scompari dietro i miei fianchi
Raggio di sole sveli le ombre
Discrete nel cuor d'una nicchia
Che ancora reca profumo di te
Alba o tramonto, riverberi di luce
Inondano il mio cammino
Ho mani sapienti di audaci
Carezze ho ali per condurti
Lontano nel fuoco nel caldo
Fervore del cuor della terra
Ed ho ancora parole nuove
Per te che incidi il velluto
E lasci la tua impronta
Leggera, tatuaggio
Di seni e dorsi di nubi
Sigillo di fuoco su sete
Insaziata di bocche
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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