Ali spezzate
Alessandra Costanzo
20 poesie pubblicate
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E stringo fra i pugni quel tempo smarrito
di ciottoli bianchi levigati dal mare,
graffiati da barche senza più vele,
lasciate su piccole onde ad erranti gabbiani,
naufraghi esangui discesi dal cielo,
proni sul ventre di impossibili voli.
Fierezza e dolore nello sguardo
rivolto a quella terra lontana di viole, rose e giacinti
su dorsi di rocce deserte abbracciate dal mare,
felicità assoluta nell’istante d’estasi con la sua spiaggia,
inghiottita dal desiderio in quel supremo atto d’amore.
Ali intrecciate in desideri insaziabili
nel primo brivido d’autunno
su creste di irraggiungibili monti
in tiepidi pagliericci di stelle.
E’ così folle il cuore quando si fonde in un tremito dolce
e si lascia cullare dal fiato dell’aria
su palpebre socchiuse e narici frementi,
carezza di velluto di pesca
fra sbuffi di nuvole in un manto verniciato d’azzurro.
E’ al tramonto che svanisce la certezza
in quel lembo di nebbia
colmo di arrugginite stelle
smarrite in invisibili pupille.
Stridore nell’anima in quell’ultimo respiro
dove tutto appare inondato di luce
dal più piccolo granello di sabbia
alla stella più alta nel cielo.
Come se nascesse per la prima volta.
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L'autore
Alessandra Costanzo
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli5 ottobre 2014
in questa poesia il poeta scorre lentamente col pensiero passaggi che coinvolgono emozionando l'animo di chi si pone alla lettura lasciando sicuro fremito... poesia apprezzata

