E la storia si ripete

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave
Commenti (8)
Fortunatamente non tutti gli uomini sono fatti della stessa pasta di quelli che usano violenza fisica e verbale nei confronti della donna, creatura di bellezza e di sensibilità nel genere umano e pure animale. I veri animali sono questi uomini che non conoscono le basi di una convivenza civile e paritaria.
E per fortuna, non tutti gli uomini sono così, esistono anche quelli normali. Il problema è che si stanno verificando, sempre di più, episodi di violenza nei confronti del genere femminile. Molte donne (per un falso senso di vergogna) tacciono. È arrivato il momento di parlare, denunciare, chiedere aiuto. Bisogna che ci sia, altresì, una rete di solidarietà che aiuti queste donne. Sotanto così si potrà arginare questo problema...
Facciamo in modo che queste tristi storie che infangano l'umanità non debbano più ripetersi. Occorrono leggi più severe ed il pieno rispetto delle leggi stesse. Facciamo in modo che i bruti e i mostri debbano scomparire... per sempre.
" E la storia si ripete" In questo periodo più che mai, ogni giorno si sente parlare di donne seviziate ed uccise dalla furia omicida di uomini gelosi o fuori di testa... Ci vogliono leggi più severe che scoraggino questi atti di violenza inaudita... Versi molto intensi che portano alla riflessione... molto apprezzata!!
Suona come una condanna questa poesia, come ribellione che nasce dall'anima verso soprusi che non si fermano, ma che efferati continuano! E continuando, la storia si ripete, come scrive l'autrice, perché il male sembra inarrestabile. La violenza sulle donne sembra, oramai, diventata quasi una moda, una delle più crudeli, una delle più spregevoli! Versi che affogano nel dolore di atti senza senso, senza ritegno, dove la speranza di smorzare la fioca luce in questo buio, diventa sempre più labile e l'uomo sempre più impotente davanti a quanto, gli occhi e il cuore, sono obbligati a sopportare.
e nn si fermano purtroppo i femminicidi... ottima lirica
condivido totalmente la nota dell'Autrice e aggiungo solo che purtroppo un vero pentimento non arriverà mai da questi orchi assassini, non credo nel pentimento in chi è stato capace di tali atti terribili... versi che pungono e penetrano nelle coscienze di ognuno di noi lettori...
In verità non riesco a capire se la violenza sulle donne sia aumentata sul serio o se semplicemente se ne parli di più perché fa notizia, credo ci sia sempre stata... comunque sia è orribile quello che avviene quotidianamente e finché la legge non punirà seriamente certi mostri credo che le donne non usciranno mai da questa spirale di paura. Spesso denunciano le violenze ma dopo vengono uccise comunque per cui sono morti annunciate. A mio avviso chi compie certi atti dovrebbe restare nel carcere a vita a rimuginare sulla gravità delle proprie azioni... in pratica li rinchiuderei e poi butterei le chiavi... Non ne posso più di tutte le attenuanti che si trovano nel nostro paese. Poesia apprezzata.







