Cerberi sui dorsi

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Onorata di avermi letta, grazie! (Marinella Fois)
Grazie mille Duilio per l’apprezzamento. (Vivì)
E’ un piacere leggerti, cari saluti (Silvia De Angelis)
Pensieri sentiti e condivisi (Alessandro Sermenghi)
I miei complimenti (Alessandro Sermenghi)
Riletta con piacere Like (Francesco Rossi)
Riletta con piacere, Duilio (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (9)
Il poeta usa una poetica di impatto, rivivo i racconti di mia madre e ne traggo conforto in questi bellissimi versi.
Un paese antico, tra case e cose antiche e persone antiche che hanno fermato il loro tempo a ciò che è rimasto nelle loro anime indelebile e amato. Un'atmosfera decadente e di reminiscenze anche se dolorose pur sempre parte viva del mondo che in questi versi si descrive con una non celata nostalgia e sofferenza. Decisamente eccelsi versi espressi nel giusto stile che, a volte, sanno anche di antico. Non vecchio, ma antico sì. Vecchio è chi vive nel presente sentendo il peso del tempo passato. Antico è chi vive nel presente sentendosi sempre vivo e se stesso.
Una lirica stupenda, perfetta alla regola, come si addice all'esimio autore, a esternare in forma ribelle il dolore occorso all'andare coi passi sul logorio delle case e mura di viottoli agresti, logorati dal tempo sotto vette del silenzio. Albori di un tempo lontano, quei borghi sotto il cielo terso dominante erte cime e valli, che a rivedere con languidi occhi scivolano come fotogrammi di lacrime. Alla luce di un moderno accantonare di antichi rupestri, prima brulicanti di un agresto splendore, ora sono solo sassi tra dirupi e vecchi stanchi arroccati a testimonianza di una sconfitta nel silenzio dell'abbandono.
Si legge e si rilegge questa lirica per assorbirne la profondità del contenuto e coglierne l'abilità tecnica con cui è stata stilata dall'autore che ne ha curato ogni singolo dettaglio. Apprezzatissima!
versi magistralmente stilati... ricordi di un vissuto lontano e nostalgico... stile unico del bravo poeta ilmio elogio
Splendida lirica sull’asprezza della vita. Versi potenti e originali. Molto apprezzata.
Una poesia che emana aroma d’antico, quasi il tempo si fosse fermato sulle case e sui vicoli agresti. Molto apprezzata per stile e contenuto. Plauso all’autore!
Un poetare notevole, intinto in versi di valida stesura, che nel loro scorrere inducono il lettore, a profonde e significative riflessioni…. Lirica molto apprezzata
Contenuti poetici in un tema sociale di ordine morale. Un avanzamento del progresso mai andato di pari passo, che va tralasciando particolarmente gli ambienti di vita provinciali, dove le uniche forze di mantenimento interne scarseggiano sempre più. Versi adatti e commisurati a questa piaga sociale.









