Samadhi
Maurizio Melandri
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Fu l'accordo d'una nota
o il suono
d' un mantra antico
ad infiammare i nostri corpi
mani incandescenti sulla pelle
acqua d'un torrente in piena
Bruciavi
esplorai ogni tua cavità
umida e feconda
ammaliato dal sapido nettare
di femmina primordiale
Mi consumai
della tua lingua
forgiante
d'avvolgenti richiami
ogni impudico desiderio
Rivoli di sudore
sulle scapole tese
mentre un raggio di luna
impreziosiva i seni
ed il candore del pube
Perduti
tra mare aperto
e l'ultimo naufragio.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
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