Lascia che sia

Il mio sguardo a cogliere
la luce del tuo volto,
le mie mani a cercarti,
la mia voce a parlarti d'amore,
in un tempo sospeso dove tu vivi,
io vivo.
Lascia che sia la mia passione
a sconvolgere il tuo corpo di tenerezza,
il mio capo di uomo stanco,
a riposare sul tuo seno bianco,
le mie labbra con un bacio
a toglierti il respiro.
Lascia che sia il mio sentirti,
a riconoscere il tuo sentirmi,
tra memorie ancestrali di sangue e radici,
dove tu nasci, io rinasco per amore,
le immagini di lapislazzuli in un mare cobalto,
a ridisegnare il tuo sguardo di cielo intenso.
Lascia che io ti dedichi la mia vita,
le solitudini dei giorni e le risate,
le nenie antiche cantate con il cuore,
le fatiche dei portatori di sale
e dei pescatori,
la mia poesia,
il mio amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Eolo
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
piera tola9 ottobre 2014
E lasciamo che sia ...Amore solo amore come bene lo hai cantato...!
Antonella Garzonio9 ottobre 2014
Immagini dolcissime che imprimono nel cuore di chi legge l'estasi dell'amore infinito e la devozione assoluta alla persona amata. Trovo il testo bellissimo.
Ventola raffaele9 ottobre 2014
Versi intensi e pieni d'amore, parole dolcissime che arrivano tutte. Molto bella ed apprezzata.
ChristianMatFra9 ottobre 2014
E' una dedica all'amore con la D maiuscola! Una storia vissuta nella passione, dove viene offerto tutto il proprio cuore! Eccelsa, veramente apprezzata, complimenti.




