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Impressioni 10 ottobre 2014 · lettura 1 min · 2655 letture

Fascino del mio Deserto

zani carlo 796 poesie pubblicate
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E quella luna corriva ad oriente che si palesa affascinante testimone della magica imprevedibilità della mia mente tra dune sconfinate lungo l'orizzonte... Impalpabile la sabbia che s'amalgama ad un grande amore attraversando la storia scolpita dall'inquietudine di chi vive il freddo sospiro della notte come la miglior benedizione rilassando pieghe sul volto infuocate il giorno che raccoglie stremato tutto lo stupore... E' il cuore puro del nomade viandante, che lungo il cammino di serpeggianti carovane dona al mio deserto sempre più impaziente quelle avventure leggendarie da nessun altro mai sognate.
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l'avventura che si riflette negli sconfinati spazi della mia immaginazione sempre pronta ad assorbire nuove fantastiche storie di notte... facendo sempre i conti con le esperienze più o meno positive durante il giorno e limando le pieghe che anno dopo anno lasciano solchi indelebili sul viso e nel cuore.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (2)

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piera tola10 ottobre 2014

Le pieghe e i solchi del cuore e del viso non si possono stirare è una condizione fisiologica della vita... che ci regala la giovinezza ma piano piano ce la porta via il tempo. Le pieghe segnate dall'amore e l'amicizia nel tempo lasciano beneficio ma anche cicatrici che ci fanno più forti e alle volte feriscono la nostra sensibilità...limarle si si può ma fanno sempre male. I sogni nella notte si fanno ma spesso non si ricordano è preferibile almeno per me ...sognare di giorno con gli occhi aperti e decidere sempre se continuare oppure svegliarsi. Ma evirare l'inevitabile è comunque difficile ma si sbaglia o si fa bene sempre con consapevolezza.

Francesco Rossi10 ottobre 2014

L'autore mirabilmente ha trasportato in poesia l'insieme di frammenti di sogni in un unico sogno. una lirica positiva che salvaguardia il valore del sogno.