Stai zitta e fai la brava
Stai zitta e fai la brava
diceva la mia mamma
mentre picchiava
e ancora il mio vicino
mentre spingeva
stai zitta e fai la brava
mi ha detto l'insegnante
dinanzi all'ingiustizia
del sapiente.
Nell'alba d'ogni mattino
al refolo d'aurora
la nuvola più scura
mi porta ancora e ancora
il monito più nero
'stai zitta e fai la brava'
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Commenti (3)
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M
Marina Como18 giugno 2007
una bellissima struttura ci offre una poesia particolare. un linguaggio che si ripete come il monito che ha accompagnato una vita. una grande denuncia per chi non riesce ad uscire dall'omertà e a non ribellarsi alle ingiustizie che lo circondano. soltanto il ritmo della poesia che sembra penalizzato nella chiusa per la mancanza della rima alternata o della allitterazione. forse basterebbe mettere una pausa prima dell'ultimo verso per staccarlo dai precedenti, ottimamente legati fra loro, e lasciarlo solo come la giusta parola 'fine' in un film.
M
Manuela Magi18 giugno 2007
Bella poesia per raccontare il perche' da adulti si e' privi della liberta' di essere.
Paolo Ursaia18 giugno 2007
versi forti, amari, chiusi, poesia vera. Una denuncia sdegnata.
