Insonne Delirio
Vi lascio un sorriso,
trasparente,
tra le pieghe del tempo
illumino il cielo
spalanco l'abisso.
Ricalco i contorni
traccio una mappa;
frammento impazzito
ancora ti cerco:
scintilla sfuggita.
Guardami ancora
l'eterno non muta
se muto si osserva.
Blu cobalto la notte
si mescola al vino,
avido e ubriaco
dei tuoi occhi mi vesto.
Tremo e il tuo corpo
fremente
confonde e spegne
la mia volontà.
La notte, è cara la notte
spegne la luce
disegna le ombre
dei sogni è compagna
di te mi racconta.
Nutro d 'oblìo
il folle delirio,
d'oceano e di vento
son figli i miei giorni.
Infinito il tuo verbo
immobile siede
colpisce ed atterra felino
il mio ultimo sorso.
Sgorgato dal ventre
terreno
di vino si nutre
il mio amore rapace.
Comprendimi notte
rinchiudimi in manto di stelle
son ladro d'ebrezza e illusioni.
©
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