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Fantasia 12 ottobre 2014 · lettura 1 min · 2956 letture

Il mondo diverso

Ventola raffaele 559 poesie pubblicate
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C'era un uomo di un mondo lontano Circa ad un palmo dalla mia mano Che non sembrava proprio lo stesso Cosicché tutti chiamavan diverso L'additavano di essere rosa Perché amava quel dolce colore Fin troppo fieri del loro celeste Troppo strano per essere amore Però si notava la sua dolcezza Nel suo parlar la delicatezza Ma spaventava quel suo candore Ai veri uomini non dava onore Guardando bene un giorno di sole Si resero conto che era stato un errore Non era quel mondo ad esser diverso Erano loro che guardavan all'inverso.
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La diversità in tutte le sue forme dovrebbe essere un valore aggiunto non un peso.

L'autore
Ventola raffaele

Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!

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Commenti (10)

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maria bizzocchi12 ottobre 2014

La diversità qualunque essa sia fa paura propio perché la sicietà ci vuole livellare. bella

Lilly C Arcudi18 ottobre 2014

Versi musicali in cui l'autore palesa profonda sensibilità e abilità a saper intrecciare la fantasia con un tema sociale importante quale la mancata accettazione della diversità da parte di chi è diverso "senza amore"nei confronti del prossimo. Piaciuta.

Daniela Dessì18 ottobre 2014

Condivido appieno il pensiero dell'autore, nell'esporre un tema sociale attualissimo trattandolo con delicatezza, con versi fantastici che alludono e fanno riferimento a problemi reali su cui dovremmo ben riflettere; nessuno dev'essere emarginato o ancor peggio condannato per la sua diversità, questa rappresenta un punto di forza di ciascuno, altrimenti saremmo tutti quanti degli automi, agiremmo come robot meccanici senza alcuna distinzione.

M
Mariasilvia18 ottobre 2014

Spiccata sensibilità e aperta fantasia che coniuga in modo mirabile e soave un tema alquanto contrastato, un mondo " diverso" da non diversificare. Versi dal colore proprio rosa... vetrina meritatissima! Complimenti!

Gianna Occhipinti19 ottobre 2014

Fantasia in versi molto bella, che ho apprezzato moltissimo dal punto di vista del contenuto e della forma. Un tema spinoso e delicato affrontato con la dovuta sensibilità... tipica di questo autore.

Berta Biagini20 ottobre 2014

Molto spesso cerchiamo di chiudere gli occhi od ancora peggio ci giriamo dall’altra parte, facciamo fatica a guardare negli occhi chi può soffrire di questi comportamenti, ma dobbiamo ricordarsi che tutti siamo uguali – bianchi, neri – rosa, celesti - rossi, gialli – tutti abitiamo la stessa terra, respiriamo la stessa aria – l’accoglienza non deve eclisssarsi, ma fare in modo che l’amore prevalga in tutto e per tutto.

Gentiana Marika21 ottobre 2014

Come dice il grande Dalai Lama: "Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo." Così anche la diversità, come ben dice l'autore con i due versi finali, sta negli occhi di chi guarda. Molto piaciuta, complimenti!

Antonella Garzonio23 ottobre 2014

un tema scottante che mi sta molto a cuore. Purtroppo nel nostro paese vige una mentalità chiusa che porta ad uniformare i comportamenti, lo stile di vita, persino il pensiero di molti di noi. Il diverso fa paura perché non si conosce, esce da schemi di comportamento stereotipati. Bel testo, condivido.

Eolo23 ottobre 2014

Tutti noi sogniamo un mondo diverso, più civile, giusto, dove regni l'amore, ma delle diversità abbiamo paura e le emarginiamo, condannandole spietatamente. Belle riflessioni, mai come oggi necessarie, dovute.

Paola Vigilante27 ottobre 2014

Riflessione molto efficace su un tema che sento particolarmente. Versi ben stilati che riescono a descrivere in maniera fantastica una triste realtà. Tutto ciò che non rientra nella nostra utopistica concezione di "normalità" non viene neanche riconosciuto, tanto meno tollerato. Condivido pienamente il pensiero dell'Autore e della brillante chiusa.