La figlia di nessuno
maria bizzocchi
27 poesie pubblicate
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Era Dicembre nella capitale,
Un tenero vagito, due braccia da bambina.
Lontano dalle sue colline l'avevano mandata,
cercando dell'amore a coprire la vergogna.
Forse non sai come può essere crudele la gente,
bastarda era chiamata e per questo emarginata.
Forse non sai cosa vuole dire vestire di stracci,
attraversare il fiume in pieno inverno.
Forse non sai cosa vuole dire qualcuno che comanda,
pensando di essere il tuo padrone.
©
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L'autore
maria bizzocchi
Sono nata nel 1957 sono una portalettere. Mi piace molto il mio lavoro perchè mi permette di stare in mezzo alla gente. Sono sposata ho due figli maschi che adoro. Ho sempre scritto fin da quando ero bambina, ricordo che con i fogli dei quaderni rimasti dagli anni precedenti mi costruivo dei piccoli librettini c
Commenti (2)
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Donato Leo20 novembre 2014
La nascita di un bambino/a anche se nato/a fuori dal matrimonio, è sempre una gioia. Alla fine tutto si rimedia.
Giacomo Scimonelli21 novembre 2014
senza dubbio versi toccanti e veri che arrivano dritti al cuore di chi legge... semplice, chiara ed incisiva


