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Amore 13 ottobre 2014 · lettura 1 min · 4648 letture

Pur di non aver dolore

Mario Contini 385 poesie pubblicate
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Ti ritrovai seduta a ricostruirti la vita pietra su pietra a maledire il tuo sangue ribelle e maledire me, reo d'essere il tuo male estremo e l'estremo rimedio... quante volte devo averti amato assorto nel desiderio unico, avvolto nel respiro della notte quando di te profumava anche il buio quante volte devi avermi odiato senza un apparente motivo, “pur di non aver dolore” pensavi... rifuggi le tue voglie senza tempo, temi le parole imbrigliate dal tuo cuore, come il rumore di passi quando sai che non aspetti nessuno ti ritrovai seduta sulla soglia della solitudine, a mangiarti la vita morso dopo morso per mille altre maledette sere sostai in quel ricordo che respirava a fatica, in quel pensiero appassito nella radice di un'emozione che riprendeva vita nel diventarti ombra.
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A volte pur di non aver dolore ci si inventa delle storie, delle storie in cui tutto il male è solo un lontano ricordo, delle storie in cui a vincere è sempre il cuore... ma inesorabile arriva la notte, e soli con se stessi, le verità bagnano gli occhi.5 marzo 2016
L'autore
Mario Contini
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bellissima! complimenti! (gabriele vacca)

Commenti (1)

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Stefana Pieretti17 maggio 2018

Letta con tanta attenzione, pur se il contesto lascia l’amaro in bocca. L’avvicendarsi di frasi non consone ad un amore puro e senza problemi di un amore duraturo e sincero, il suo sangue ribelle e il suo dolce olezzare nel buio, odiare porta dolore e fa fuggire il cuore in desolati meandri senza dolci tramonti. Ma non si, che un’emozione sbiadita dissimulata nell’ombra del rimpianto, fiorisca. Molto piacevole. Bye bye