La zanzara imprudente
Peppe Cassese
2169 poesie pubblicate
+ Segui

In un piccolo anfratto stretto e scuro
si era riparata una zanzara
e cosa certa ma non tanto rara
era convinta d’essere al sicuro.
Un ragno ben nascosto dentro il muro,
l’avvolse con il filo a mo’ di bara
dicendole: “ Per pranzo, sai mia cara,
mia ospite sarai, io te lo giuro.”
E quella poveretta rassegnata
“Che fine maledetta devo fare!
Credevo la mia vita tutelata
e invece il mio destino è trapassare
dal sangue di una bimba addormentata
al ventre di un ragnetto da impinguare.”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
