Sdrammattizziamo
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (4)
Che dire, hai ragione, ogni giorno che passa, un nuovo modo di predicare, i deboli stanno a guardare dentro sogni di cartone con membra stanche con solo i diritto di non creare confusione... Bella...
versi che portano a riflessione... pur essendo credente e pur amando questo papa che le domande che mi pongo sono tante... apprezzata
Se Gesù fosse ancora tra noi, anziché nel cielo, senza nuvole da lassù ci vedrebbe meglio. Allora cosa ne sarebbe di uno stato nelle Stato? Con tutto il rispetto delle santità ho dubbi sulla moralità di un segreto mondo. Irta di chiodi a pungere quest'ironica lirica freccia come un dardo sulla porta delle coscienze occulte.
Tutto il senso della lirica è nella chiusa: mentre la chiesa veste papi e santifica quelli passati, mentre si tiene in equilibrio tra due papi, perché se è vero che, secondo madre chiesa, l'esito del conclave è per ispirazione divina, un papa rimane tale fino alla morte ed oltre, c'è chi si mantiene in equilibrio per sopravvivere, mettendo insieme il pranzo con la cena, quando va bene. Ha colpito nel segno, l'autore, come sempre del resto!




