I degustatori d'aceto
Sbriciolo frammenti sparsi di parole
dentro calici di vino prelibato.
Ai passanti che vanno via di fretta,
ne faccio delicatamente omaggio.
C’è chi procede oltre, indifferente,
trascinando con sé i propri pensieri,
chi brevemente si sofferma
mostrando di gradire
con il riguardo dell’intenditore.
Altri, trangugiano con la natura
e l’avidità degli intemperanti.
Restituitomi il bicchiere
ancora pieno od ormai vuoto,
c’è chi rivela un gesto di consenso,
chi mi offre un sorriso,
una speranza, un niente,
chi mi riconsegna in faccia,
quell’artificio che mi cola sulle labbra,
dal sapore acre dell’aceto.
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