E penso
Ela Gentile
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E’ come stare in apnea, sott’acqua,
con la paura che all’improvviso
ti manca il respiro e soffochi.
Boccheggi quasi e ti manca l’ossigeno
...ti manca la vita.
Così mi sento stanotte
e allora, come sempre,
mi affaccio e guardo il cielo...
la luna non c’è e solo un’unica stella
brilla nel buio.
Anche il mare è un po’ buio,
poche son le luci che si vedono...
respiro lunghe boccate d’aria
cerco di rilassarmi e non pensare,
cosa ben difficile e allora rientro e scrivo
ma non quello che vorrei,
quello che da ore
mi danza nella testa e nel cuore
e che, dopo aver lungamente tentennato,
lascio dentro ... nascosto nel profondo.
Mi riaffaccio...
c’è ancora solo quell’unica stella,
la guardo, vorrei parlare con lei,
ma poi rinuncio e respiro in silenzio
quest’aria fresca e piacevole,
chiudo gli occhi e... penso!
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (3)
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Francesco Rossi18 ottobre 2014
Riflessione che nella notte trova il suo compimento che è quello che fanno tutte le persone consapevoli: pensare. Peccato che la consapevolezza non sia una dote di tutti.
Giovanni De Gattis18 ottobre 2014
L'emozione di esistere nel respiro del pensiero. Cosa eccitante e piena di sentimento parlare con la luna e le stelle, nel silenzio di ara fresca .
piera tola18 ottobre 2014
Spesso si pensano tante cose e, si vorrebbe dare voce alle parole chiuse nel cuore e nell'anima. Spesso si ha paura di farlo per non rompere una magia o qualunque cosa sia . Tutto resta tra se e se, una confidenza al mare alla luna alle stelle e quella voglia di esplodere si placa e, nuovamente si richiude quella porticina con riposte le inquietudini che non smettono di ballare nella testa!



