Intreccio
Assurdo tutto, assurda tu
e io che ti ricamo
Mi hai sventrato
e mi hai lasciato così
senza preoccuparti di ricucirmi
Hai reciso i lacci che ti legavano ai miei occhi
Non giudicare il mio sguardo
se a volte guardo in su
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Commenti (1)
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Elena Poldan19 ottobre 2014
Arriva forte e intensa questa poesia che gronda dolore in una costruzione garbata e gradevolmente attraente. Graffia quanto basta!
