Il Giovane Ricordo
In quell'autunno caldo,
volavano ricordi,
cadendo come foglie,
negli abissi più profondi.
Periodo ideale,
per appiccare fuoco,
a ciò che si è seccato,
amore o forse gioco.
Non vide mai scintille,
l'illusione, non si perse,
o qualunque cosa fosse,
era ancora troppo verde.
Era verde ed era fresco,
il ricordo della musa,
Lui vittima sognava,
scrivendo senza pausa.
Poi indossò le vesti,
che ancora profumavano,
di Lei e dei suoi capelli,
che il buio illuminavano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!