Temo la notte
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Respiro gemme di rugiada
Sul prato, è l’alba lo so
E mi domando perché m’è negata
La luce vera negli occhi, la tua.
Temo la notte e i ricordi che tornano
Dentro un falso dondolìo di culla
Lo sai che il dolore della tua assenza
Serra l’anima alla gola con lenzuola
Di seta, lo sa anche la luna che annega
Il suo volto nello specchio d’un pozzo
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Scolaro20 ottobre 2014
Una assenza che pesa e che rende la notte insonne e piena di domande che turbano l'anima che incvece vorrebbe sognare vivendo il suo sogno d'Amore.

