Ai pensionati un calcio nel sedere
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Una voce nel cuore che rimarrà schiacciata nel deserto, ma come tante piccole gocce fanno un mare, a malincuore non smetterò mai di dire che la colpa è solo nostra se si fanno sacrifici per campare non noi ma, per campare loro. Gli Anziani come i bambini la parte più debole andrebbe sempre tutelata, i bambini sono il nostro futuro gli Anziani che sono stati il nostro passato ci hanno insegnato il rispetto e, per poterlo insegnare e tramandare lo possiamo fare solo prendendoci cura di loro, in tutti i versanti. Il problema è qualcuno dovrebbe rinunciare al panfilo che, spero vivamente si possano squagliare come cera al sole. Mi sento io come tanti presa in giro, ma non dalla vita dai miei simili e dalle leggi che loro impongo Vergognoso
parole vere... scritte quasi con una sorta di rassegnazione ... gli anziati, direi saggi che hanno lavorato una vita e che ora stanno a guardare a pancia vuota condivido in pieno ogni parola... il mio sentito elogio
Una triste realtà, si va vanti a proclami per ottenere consensi, senza pensare ai problemi veri che restano irrisolti, anni buttati al vento senza fare nulla, un Governo che viene fatto sempre più da incapaci e corrotti, molti italiani ancora non hanno capito che sono stati loro autori del proprio male eleggendo a sua volta persone che ci hanno condotto sulla cima del precipizio con leggi fatte ad personam...
BRAVO! sono parole vere che toccano tutti soprattutto chi ancora lavora e sa cosa gli aspetta, figli da mantenere mutui e una vita di sacrifici e credo che più andiamo avanti più si va male mentre le pensioni di loro sono d'oro noi abbiamo la fame tra qualche tempo, ora la pensione c'è e sicuramente per me e quelli della mia generazione appena andremo in pensione non ci sarà più e saranno guai ... complimenti ancora
Parole e rabbia sacrosante stiamo assistendo alla distruzione di tanti, troppi valori un poesia/ribellione dove leggendola si annoda un groppo alla gola pensionati costretti a mantenere i figli disoccupati pensionati che lentamente si autogestiscono nel " non mangiare " per poter far fronte a tutto ciò che è il mantenimento di case e bollette varie ... e poi accendi la tv e vedi le abbronzature ed i panfili ..." incapaci, corrotti, clan direzionali all'interesse proprio e non cittadino " ecc... ecc ... Non è un commento convenzionale, ma quando ci vuole, ci vuole!
Tema purtroppo attuale e spinoso. Mi sa che i nostri governanti essendo sordi pensano di aver diritto a trattenere tutto per la loro pensione.





