A volte è meglio non vedere niente
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (5)
Scorre nei pensieri il dire dell'autore. .Verità che consumano l'esistenza e lasciano perplessi spazi vuoti... Versi di grande intensità. ...bellissima
non c'è più un angolo sereno su cui poggiare il nostro sguardo e mentre la vita passa vediamo di ogni cosa forse solo il fatto grave e la sciagura, mentre ci sfugge tutto il resto che viene inghiottito da un quotidiano che lo risucchia nell'ombra. Forse non siamo capaci più di meravigliarci d'altro? Dov'è finita la bellezza, dove la grandiosità di un miracolo?... intanto la vita scorre e sembra che su questo nastro del tempo le uniche date da ricordare siano solo fatti che vorremmo cancellare, forse dovremmo curare di più e proteggere quello che invece è positivo e metterlo in primo piano, evidenziarlo come una preghiera, come un mantra, ma poi lo sentiremmo veramente efficace? o solo un palliativo al dolore del mondo e nostro?
purtroppo le notizie sono sempre disastrose... ha ragione il poeta è meglio non interessarsi ...meglio non sapere... apprezzata
Tra un disastro ed un uragano ci muoviamo ormai avvolti come in una ragnatela. Le notizie ci giungono che lo vogliamo o no, perché da ogni lato c'è un martellare di notizie disastrose. Sì l'istinto è spesso quello di fuggire, ma e le notizie ci inseguono senza tregua. Non resta che un buon libro dove rifugiarsi per qualche ora lontani in un altro mondo...
la tv sembra trasmetta solo i film dell'orrore, i giornali non sono da meno, ma se pensiamo che solo in italia siamo più di sessanta milioni...



