Il tradimento
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ti accoglievo tra
le mie braccia
calde di passione.
Tu mi trafiggevi
con lame roventi
di coltello e con
le tue bugie.
Ora rimbomba
vacuo il mio
precipitare
dentro il vortice
del nulla che mi
circonda, mentre
la voce del silenzio
mi sussurra
l'ultimo anelito di
pianto, mentre
ironici giullari
danzano fra noi.
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Commenti (2)
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Anna Eustacchi22 ottobre 2014
L'amore non tradisce... condivido pienamente la nota, incisive sofferte note, !
lucio lucentini23 ottobre 2014
Il limite del pudore rimane di regola nascosto dalle coscienze ed il tradimento in amore (molto comune) credo ne sia una dolorosa ferita. “Est modus in rebus...” Ciò che per me è lecito non ha valore ne sentenza perché la misura si sposta con il pensiero. Meglio della sofferenza descritta con stile poetico dal’autrice, è farne ironia, curare, guarire, avere fiducia e guardare avanti con i nostri forti sentimenti.


