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Impressioni 22 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1853 letture

Dal secrétaire del vento

carla vercelli 806 poesie pubblicate
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Dal suo secrétaire di nubi in ebano e avorio questa notte si è alzato il vento Un concerto di folli archi perveniva alle buie stanze dal fremere delle imposte una musica ancestrale di lugubre viola terra, fuoco violoncello divampato, mare di violini in tempesta, nell’aria smossa tra le chiome sulle canne d’organo degli inquieti alberi. Dal suo scrittoio d’ebano e avorio questa notte s’è alzato il poeta, nel sibilo di un treno verso la frontiera ha lasciato partire l’asperrimo scompiglio e si è addormentato come un infante su un guanciale di rose e lillà alla melodia d’arpa e di flauto del vento in mente solo il disordine d’un sogno, nel cuore i segreti più insondabili.
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L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

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Commenti (3)

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in questa meravigliosa la natura in decanto di suoni mormora la sua natura e tra i riverberi del cuore, imprime il verso ...è fantastica... apprezzata

Cinzia Castellana23 ottobre 2014

Come il vento all'improvviso, anche il poeta colto da ispirazione libera il suo canto e libra fra i versi le emozioni... scopro una poetessa autentica, complimenti!

Francesco Scolaro23 ottobre 2014

In questa notte sognata il primo ad occupare la scena è il vento la cui voce è un concerto e gli strumenti ne sottolineano il suo umore. Ma non poteva non accorgersi il poeta che alla stessa ora si alza e dopo aver esperito il compito di artista il suo afflato si placa sicché s'addormenta cullato da un melodioso suono portato dal vento. Disordini sognati e segreti inaccessibili del cuore rimangono vividi al mattino. Una bella interpretrazione.