Prende così la via... Vita Nuova

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (5)
Essere vanesio... non è peccato se appaga scrivere in fogli che, apparentemente sembrano solo macchiati, non è altro che il percorso del nostro essere che parla muto attraverso una penna. Gli altri leggeranno se ci facciamo leggere ed, il giudizio non può essere pena capitale, ma solo un modo di dialogare... che una volta abituati ti manca l'interloquire. Leggere e leggerci credo sia una cosa fantastica, nella mente di ciascuno di noi c'è sempre qualcosa che ci può aiutare.
Non solo e giammai macchie inutili d'inchiostro, ma caleidoscopio di colori
L'esigenza di scrivere e mettere nero su bianco manifestandoli... credo sia a volte una necessità. Tenerli custoditi, quei pensieri, gelosamente chiusi, mi fa pensare che non siano espressamente ancora maturi per prendere "il volo", quindi scrivere e leggere e rileggerli significa per me avere sicuramente un bel rapporto con se stessi
Poesia che lascia un dire su uno scrivere "necessità" al di là del giudizio altrui, resta un momento ove il cuore si fa poesia... molto apprezzata. Bellissima
La poesia nasce e vola verso altre anime che sono pronte ad accoglierla, non vi è mai giudizio a cui sottoporsi, gli stati d'animo sono individuali e come dice la Merini, la poesia è la catarsi dell'anima per chi la scrive. Mentre chi legge, coglie ciò che gli risuona dentro, almeno questo è per me. Una lettura scorrevole che coinvolge questa dell'autore.





