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Natura 24 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1670 letture

Lacrime di foglie

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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In autunno le piante piangono senza sosta lacrime di foglie, non più verdi, ma ingiallite tremule e cadenti, in balia di piogge, fulmini e venti. Sangue vegetale con lacrime versato per il dilagar del male sulla Terra, per i sinistri suoni della trista guerra. Per le ferite inferte alla dolce natura, amorevole madre, ora bieca matrigna che tutti costringe a vita maligna. Per l’acido che bagna le foglie, per le sopite voglie di viver patendo. Piange la betulla spoglia e inaridita, assai scontenta della sua triste vita. Lacrime amare cadono dall’acero e bagnano la rosa, dalla beltà sbiadita, anche per lei ora è amara la vita. Mesto è il salice, dalla nascita piangente, perché sa che il futuro non promette niente. Sanno le piante che presto arriverà Il gelido inverno, nemmeno più lacrime: sarà solo inferno!
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In autunno cadono le foglie, quello che ai più sembra un normale acacdere stagionale in effeti altro non non è che il lacrimare delle piante consapevoli del triste destino di tutti gli esseri viventi, a partire dalle sensibilissime piante!14 giugno 2015
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (6)

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Sara Acireale24 ottobre 2014

È autunno, il cielo è nuvoloso, l'animo si rattrista per la luce che incomincia a scemare. Anche le foglie piangono perché sono in balia di fulmini, vento, pioggia. Tremano le povere e ingiallite foglie per il triste destino che le attende ma non soltanto piangono per loro ma anche per il male che dilaga sul nostro pianeta, per l'egoismo e la cattiveria degli uomini. Piangono anche per la guerra, per il degrado ambientale... per le piogge acide che le rovinano. Ascoltiamo il pianto delle foglie e cerchiamo di correre ai ripari, facciamo comprendere alle piante e al salice che forse l'uomo si sta ravvedendo e non sarà la catastrofe del creato.

Rosita Bottigliero24 ottobre 2014

Un quadro della stagione che ci tende la mano per arrivare al freddo. Intensa e profonda

G
Giusy Gosparini1 novembre 2014

Lacrime, quante lacrime stiamo versando, per ferite date e ricevute, Le piante piangono lacrime di foglie, lacrime amare perché sentono, imminente, l'arrivo dell'inverno e con lui, la fine. Ogni pianta, come ogni uomo, piange il suo dolore!

Ettore Salamena8 ottobre 2015

Affascinante l'inizio come lo è l'autunno, struggente e purtroppo assonante con gli eventi che ci sovrastano e ci lasciano allibiti e impotenti. Peccato perché solo chi ci ha creato dovrebbe essere artefice della nostra esistenza e rinascita così come sempre la natura stessa ci ha mostrato e più volte ammonito!

Maria Assunta Maglio8 ottobre 2015

immagini suggestive dell'autunno che piange lacrime di foglie in balia alla pioggia ai venti. Bruciate dall'acido non sono più verdi, mutano colore, ingiallite trasformano natura.

Angela Schembri9 ottobre 2015

Questo non è il consueto pianto di foglie dell'autunno ma è un esternare dolore da parte della natura per il dramma che l'uomo sta causando a danno di essa e quindi di se stesso. Un doveroso richiamo da parte dell'Autore affinché gli enunciati problemi non si ripetano più. E' triste vedere che ancor adesso questi drammi ambientali ed umani sono ancora attuali. Profonda, riflessiva e bella!