Al di là dell'io
Salvatore Orefice
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Raggi d’un sole lontano
si disgregano senza indugio
sulla pelle abbronzata
da sterili promesse.
Bagliori distanti
si dissolvono rapidamente
su castelli eretti per aria.
Doccia gelida ritornare
con i piedi per terra,
questa terra che m’appartiene
e che ogni giorno si profila
sempre più gretta.
Occorre incamminarsi,
anche se è duro il tragitto
per chi parte già sconfitto,
io non ho paura e più non spero
nei falsi profeti della politica.
Eventualità di cambiamento
trovasi oltre le mie possibilità
al di là dell’io posso affidarmi
e sperare solo in Dio.
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L'autore
Salvatore Orefice
Sono nato il 16. 02. 1960 a Sessa Aurunca (CE), dove tuttora vivo con la mia famiglia. L’interesse per la poesia è per me quasi un istinto naturale, nel tempo libero dedico qualche ora alla stesura di brevi versi, con la semplicità che da sempre mi contraddistingue.
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