Il bavero
Sbuffo volute di vapore,
candida ovatta, batuffolo morbido
zucchero dolce nel vento gelido disperdo,
semino vita come tra le rughe dei campi getta chicchi di grano
dalla bisaccia il contadino.
È fredda la sera
m'avvolge straniera
lontano da questa stolta idea
che tu sia mia
oggi può essere vera
domani sarà come della candela solo cera.
È continuo questo andirivieni di luci ed ombre
saranno i miei pensieri saranno i baci di ieri,
poi mi accorgo che l'insegna del bar
è come il faro del porto, singhiozza,
li ci coglieva la notte
dove le onde contro gli scogli erano scherzose
come i tuoi. occhi, le tue mani calde
sui miei capelli davano brividi freddi.
Va così la vita, come il bavero alzato del trench,
...Copre solo il collo alzando le spalle,
lascia il freddo raggelare il viso e tutti gli altri sensi.
©
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