Oro bianco

Oro bianco questo mare
i gabbiani sono tanti e in volo
li guardo e cerco di scorgere
veli d’anime in mezzo a loro
I gabbiani, mi sembrano
come il nostro vivere
ma, quello dell’anima che evade
mentre noi corpi, andiamo avanti
su questa terra fatta di guerre
di speranze necessarie
di doveri che crescono
e diritti che perdiamo
come le briciole di un panino ...
E ce ne stiamo qui, quasi inermi
in mezzo alle ingiustizie, al dolore
con corpi assenti, menti stressate
da orologi, dal tempo sempre guidati
come se il tempo per noi fosse
cibo, da mangiare
mentre è il tempo, sempre in mente
che ci mangia lentamente
Ma l’anima no
l’anima è ribelle
vola cavalcando sogni d’oro bianco
come i gabbiani
che cavalcano aliti di vento
tuffandosi nella curva d’acqua
che alza il pesce sfiorando appena
quel velo argenteo di pregiata seta
E di guardare questo mare d’oro bianco
di luce riflessa di mera vita, io mai mi stanco
©
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L'autore
Maria Antonietta Calabrese
Che dire, ho aperto un blog su un social, http://lamoresaattendere.tumblr.com/ ad ottobre 2013, per poter scrivere, cosa che ho sempre fatto da ragazzina ed ora non lo sono più. Scrivo sul mio blog quotidianamente. Non ho nessun fine, tranne quello di potermi esprimere, di lasciar parlare il mio cuore che è
Commenti (2)
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Elle L26 ottobre 2014
E che sia così, speranza che mai deve piegarsi, speranza di una pace bella, di sentimenti vivi, sentiti parte di un universo, uniti al corpo, spinti dall'anima, in un volo oltre il quotidiano, per trovare il meglio, qualcosa che ripaghi tutta l'esistenza.
Francesco Rossi27 ottobre 2014
una luce che si riflette e mai stanca quella che si ammira osservando la distesa del mare spettacolo unico; ispiratore di sentimenti vasti espressi in mirabile poetica.

