1.810 lettori online · 362.585 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 27 ottobre 2014 · lettura 1 min · 1904 letture

Amletico vivere

francesca maria soriani 259 poesie pubblicate
+ Segui
Vivere Carpendo l’attimo al giorno Sui margini dell’abisso Stretta solo al vento Alle sue chiome fugaci, Intessendo lunghe dita di speranza Spezzando gli argini Dell’inquieto moto ondoso Cercando rifugio Nell’entroterra dell’anima Terra ancora vergine Dai baluardi inaccessibili Financo a me stessa Forse la peggiore nemica Contro cui erigere scudo e difesa. Terra sacra, dove slacciarsi i sandali Ed entrare a piedi nudi Con l’innocenza di un bimbo
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
francesca maria soriani

"Ad un cuore spezzato nessun cuore si volga se non quello che ha l’arduo privilegio d’aver altrettanto sofferto" Emily Dickinson Se volete sapere qualcos'altro di me, chiedetelo al mio gatto:lui non mente.

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto27 ottobre 2014

percorrere le vie dell'anima impresa ardua... a piedi nudi in silenzio ed umiltà...versi bellissimi che ci mettono a nudo valente autrice...

Riccardo Ruschetti27 ottobre 2014

Spesso ci dimentichiamo di..."vivere"! Schiacciati dai ritmi (che non sono i nostri) perdiamo il contatto con ciò che l'anima ci chiede di essere e di esprimere... ed ecco che la penultima strofa esprime compiutamente il senso di questo disagio, dove addirittura l'autrice trova in se stessa il pericolo maggiore contro il quale doversi ergere a difesa dell'essenza... quell'"entroterra" (bellissima ed illuminata visione) dell'anima così assetata di purezza... quell'innocenza da rispettare e difendere fino al punto di "slacciarsi i sandali" e così a piedi nudi camminare verso quella luce che parla di noi dalla profondità dei nostri abissi.

Alberto De Matteis27 ottobre 2014

Quando ci sentiamo in disagio e ci sovrasta quel mal di vivere odierno, entriamo in noi stessi, facendo tante domande al nostro cuore e alla nostra anima, ma difficilmente riusciamo ad avere risposte esaustive se non ci poniamo di fronte a noi stessi con l'umiltà, la semplicità e l'innocenza d'un bambino. Versi introspettivi che fanno molto riflettere.

Francesco Rossi27 ottobre 2014

Dell'inquieto molto ondoso da quì parte concettualmente l'introspezione che poi si sviluppa in magistrale poetica

Sara Acireale27 ottobre 2014

In questo luogo dell'anima, in questa terra vergine e pregna di sacralità bisogna togliersi i sandali per entrare, lasciare alle spalle l'oscurità e avviarsi verso un cammino di luce e di purezza. Versi che stupiscono per la grande profondità e intensità.

Salvatore Masullo27 ottobre 2014

Versi che raccontano la vita, tesa sempre sul filo dell'equilibrio, pronti a catturare l'attimo fuggente, tra abissi, venti, moti ondosi. Bella l'espressione di quell'entroterra dell'anima ove trovano rifugio la speranza e l'inquietudine umana... C'è molta meditazione in questi versi, colpisce soprattutto quel lirismo che descrive, con parole concise e pregne di interiorità, i turbamenti dell'essere e quella terra sacra dove, prima o poi, approderemo tutti... se meritevoli!