Lacrima

Sono come una goccia
di pioggia
che sgorga improvvisa.
Scivolo mestamente
solcando ogni ruga
del tuo impassibile viso
fino alle labbra serrate
in una smorfia.
Non riesci ad evitare
di socchiuderle
e assaporare tristemente
ancora una volta
il mio gusto amaro.
È inutile cancellare
ogni traccia
perché dopo di me
ne arriverà un'altra
e un'altra ancora
fino a quando
non riuscirai a vedere
nient'altro che il tuo dolore.
©
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Commenti (1)
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Claudia Magnasco28 ottobre 2014
Versi intensi e profondi, come profonde sono le cicatrici dell'anima... figlie di violenza. Poesia molto bella
