Millennium 2

Commenti (10)
Destino od Uomo? ????? Bella domanda... direi a secondo dell'umore!!!! Intoniamo alla vita il nostro aspetto il nostro cuore alle volte disprezzo alle volte amore... gli uomini? ?? siamo strani, il destino??? anche ma pure infame!!!!! Bellissima lirica. Stupenda la chiusa.
si sente tanta rabbia e ribellione per un'era dove la giustizia... anche divina sembra solo un ricordo, un miraggio! siamo nel secondo millennio è vero... ma sembra si sia tornati all'era della pietra!!
La devastazione si propaga macchia d'olio, la barbarie perpetrata a danno dei deboli è in tutti gli angoli del mondo, nin esiste alcun Dio che possa fermare tutto ciò, Egli ha soffiato. L'anima nel golem d'argilla che ora si muove in completo libero arbitrio e debbo dire inconscientemente. La ribellione è condivisa e deve essere una ribellione che spezzi le reni ai violenti barbari di tutto il mondo, di tutte le religioni, di tutte le logge, poteri forti che vanno estirpati con estrema ribellione.
Più che ribellione direi fulmini e saette!! Si perde anche la speranza in Dio di fronte all'efferatezza dell'uomo ed alla giustizia sommaria.
Condiviso questo grido di ribellione dell'autrice, dubbi e rabbia, anche su quanto e dove, sia presente Dio... anche in questa prova
Si guarda tanto LASSU' chiedendo aiuto per noi stessi, quasi mai per gli altri che ne avrebbero bisogno. In un egoismo dilagante scusato da una personale richiesta di perdono. Così l'umanità diventa sempre più egocentrica.
Una speranza si arrende di fronte alla stoltezza e alle nefandezze di un mondo che viaggia sempre più verso la propria distruzione. Condivido appieno la furia della brava autrice, che con grande energia riesce a convogliare nella scia la solidarietà dei lettori. Se il cielo diventato rosso perché Dio, come dice l'autrice, ci avrà condannati ad estinguerci. Complimenti, è una lirica forte, scolpisce anche la roccia.
Credo che questa volta tu sia stata così chiara nell'esporre la tua ribellione e la tua insofferenza per un mondo in cui tutto c'è, meno che compassione e amorevolezza, che non c'è bisogno di altre interpretazioni, se non che dio non si è nascosto, ne è fuggito, forse l'uomo è fuggito da se stesso perdendo la sua componente divina. Lodevole testo.
rabbia condivisa totalmente... un urlo che deve far riflettere tutti indistintamente accantonando ideologia e religione... stiamo tornando all'era della pietra e delle guerre inutili e senza senso... ma non solo questo...è guerra giornalmente per qualsiasi cosa...è un suicidio di massa che dovrebbe portare tutti a ribellarsi e ad agire prima che sia troppo tardi...
Versi che condivido pienamente, denuncia rabbiosa che deve essere rafforzata da tutto e da tutti. Un mondo alla deriva che se potesse arrenderebbe anche la stessa forza di gravità per espellere questo peso autodistruggente. Si neanche lo stesso pianeta ci vuole, ora che abbiamo distrutto anch'esso. il male dalle coscienze da estirpare... e Dio è fuggito.









