Autismo

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (6)
Nella realtà dell'autismo si ben oltre all'etichetta del disturbo nel significato clinico, per questo ci sono gli specialisti... Un mondo si nasconde dentro e fuori di chi soffre d'autismo e dei cari che ne sono catapultati dentro con mani legate... dove non basta l'amore dove non basta la pazienza. In questi versi si cantano alcuni degli aspetti clinico del disturbo... ma con buona dose di sensibilità...serve sensibilizzare con tutti gli strumenti a disposizione è veramente necessario.
Versi profondi per un tema molto sentito trattato con animo nobile dalla brava autrice. Complimenti poesia apprezzatissima.
Un testo importante e profondo su questa patologia che porta chi ne è affetto a isolarsi dal mondo, a chiudersi in se stesso creando con gli altri un muro di incomunicabilità.L'autismo però non deve significare isolamento perché queste persone, pur non manifestandolo, hanno bisogno di molto affetto, hanno bisogno di noi.
Hai dedicato un'ottima poesia ad un tema sociale delicato e ancora non risolto dalla medicina attuale. Una poesia che ti onora per le parole espresse in favore di chi soffre.
Quando si riesce a toccare pure in poesia i tasti del sociale e in modo particolare di una problematica che investe l'individuo oltre che a poetare si dispensa sensibile cultura.
Un tuffo dentro una realtà di difficile comprensione, che solo l'amore può avvicinare.






