L'ombra della città
Pesante notte orfana di venti
sussurra sillabe marce
procaci sirene
viscide come sogni
fluttuano
gemono
svanisce il mattino innocente
lugubre fu e sinistro sarà l'orizzonte
sangue e peccato il pegno per un sì
sorella luna liberaci dal supplizio
congeda la prole tua dall'ombra di questa città.
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