Angelica presenza

La notte divenne lunga e burrascosa,
ma stelle fulgenti
ai bagliori della nuova aurora
serbavano, nel rintocco
di campane, l'udire
di un nuovo vagito.
In discreta quanto angelica presenza
elargivi forza e protezione
a chi nello smarrimento
di attimi senza fine,
elevava l'essenza dell'anima
al nome di un infinito amore.
L'impeto tempestoso
di ombre e scheletri folgorò
il lume della ragione,
il coraggio prigioniero
cedette le sue virtù
all'influenza del terrore
e inerme il corpo derelitto
giacque nel soffice
candore di ali d'angelo.
Adorabile onnipresenza
che ricolmi in soave
spirito d'amore,
nostalgico desiderio
di sedere ancora la tuo fianco,
ascoltare la musica del silenzio
nel languore dei tuoi occhi
che, posandosi nei miei,
trapassano l'aura
di una chimerica divinità.
Urlerò il tuo nome fino
all'estremità della terra,
il riverbero innalzerà
pensieri implosi al di là
dell'universo nell'eco
d'invalicabile purezza,
tu ascolta angelo mio,
perché da sempre
questo cuore attende
solo te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mary Elia
Maria Elia nasce a Bitonto (BA) il 01/11/75 in Puglia. Frequenta gli studi tecnici conseguendo il diploma di Ragioniere – Perito commerciale, grazie ai quali acquisisce le basi per intraprendere il lavoro da amministrativo- contabile, che svolge per ben 10 anni in aziende private di vario settore, e studi commercial
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif1 novembre 2014
Apprezzo sempre le poesie agli Angeli che spesso dimentichiamo che esistono.

