...
Stringimi
e stordiscimi i sensi
tra i nettari della tua dolcezza
e la consumante animalesca passione
Guardami
come solo tu sai fare
attraverso l’invisibile muro
che ne protegge l’anima
imprigionandomi nel tuo sguardo
schiava felice dei tuoi pensieri
Cullami
tra le soavi note dei tuoi respiri
carezzandomi come blande onde
inondandomi del tuo infinito mare
E poi Abbandonami
‘che io possa scoprire
l’inutilità di essere liberi
©
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Commenti (1)
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A
Almina22 giugno 2007
L'inutilità di essere liberi... dolcissimo canto d'Amore... Bella.