Certi morti
Non era sulla terra il loro posto,
ma solamente dentro un paradiso
dalle cose impeccabili composto,
con tutti quanti gli altri condiviso.
E vanamente avevano riposto
fiducia in qualche rapido, improvviso
cambiamento che avesse riproposto
dell’eden qui il perfetto e chiaro viso.
Alcune volte avevano pregato
un qualche dio che li portasse fuori
da questo mondo brutto e malandato.
E, dopo tanti affanni e dei dolori,
ricevettero il premio sì agognato,
un luogo illuminato in mezzo ai fiori.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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D’Urso Marino17 novembre 2014
se il paradiso esiste veramente tu ne hai fatto un'ottima pubblicità.