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Morte 1 novembre 2014 · lettura 1 min · 1072 letture

Dimmi dove sei

Cinzia Castellana 77 poesie pubblicate
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Novembre torna e rabbrividisce il cuore nel passo greve e le dolenti note di una processione senza tempo. La pioggia scende sui silenzi e il ticchettio incessante è tarlo che rode la mente. Com’impeto dell’acqua che straripa dagli argini e travolge i miei pensieri, così son trascinata al tuo ricordo. Lacrime imperlate nei miei occhi naufragano depositando memorie nel greto del cuore, ma confusa la tua immagine mi appare. Ti prego Padre dimmi dove sei? Avverto chiara la tua presenza nella sommessa penombra, ma manca sul mio viso la carezza che mi donavi e la tua forza più non regge i battiti sconnessi del mio cuore. Mi pare di sentire se porgo l’orecchio al vento, che dentro al sibilo del suo soffiare la tua voce si celi e il tuo passo lo sento. E’ così grande la distanza tra la mia vita e il cielo dove sei, ma se avessi un paio d’ali volerei da te papà e ti abbraccerei ancora.
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L'autore
Cinzia Castellana

La poesia, in tutte le sue forme, da sempre fa parte della mia vita. Basta che io mi senta preda di forti emozioni, che i miei pensieri assurgono a vette più elevate. Nel tempo, la sua musa ispiratrice, più volte mi si è seduta accanto fino a che non siamo diventate buone amiche. Sempre più la passione per la poesia è

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Commenti (2)

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Rosita Bottigliero1 novembre 2014

Meravigliosa dedica di un triste cuore al quale manca l'affetto del proprio padre... Versi commoventi ma molto significativi. Bellissima

Cinzia Gargiulo2 novembre 2014

Fa tanta tenerezza quel desiderio dell'abbraccio paterno e lo comprendo bene, come comprendo il bisogno di ritrovare nel vento la voce dei nostri cari che vivono nell'oltre. Opera sentita, molto apprezzata.