Il silenzio delle oche
Gira, inconsapevole
meta senza arrivo
stabilità di un fulcro immobile
non ci sono scarpe nuove
diverse dalle vecchie
comode o scomode
i piedi camminano
nella direzione del loro destino.
Guarderò gli occhi del mio volto
in uno specchio nuovo
non riconoscendoli da quelli riflessi
nello specchio che mi diede la disgrazia.
Non ho bevuto dall'eterna fonte
si vede dalla fronte
corrucciata ai pensieri della vita.
Rotolano le mani sulla saponetta
è una mattina di speranze spente.
Sputerò il dentifricio come fosse la mia anima,
lasciata finalmente libera
da questo sofferente corpo.
Non sono malato
Non prendo pastiglie
E non alzo la tendina
posta davanti al sole
in queste poche ore
in cui le mie orecchie
vogliono sentire il silenzio delle oche
che disturbano il sonno
del mio vicino.
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L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
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