Certezze e speranze
il venditore di palloncini
se n'e' andato
senza dire nulla
lasciando feroce nel muretto
confitto il chiodo
a cui ogni dì legava
i fili bianchi
a trattener gli strappi
d' irrequieti grappoli
di sogni colorati.
-comprate mille lire di felicita'- ripeteva
e come questa
a poche cose
un senso di sereno
s'adagiava...
il colore dei tuoi occhi
il timbro della voce
la tua bonta'
...papa'...
oggi una mente
digiuna di fede
e crivello d'intelletto
ha riportato qui
il suo palloncino
e
scivolando apposta
tra le mani
di speranza un filo
fugge libero
d'alzarsi sopra i tetti
a riscoprir
l'azzurro oltre...
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