Non m’hai lasciato

Mi hai lasciato
come la foglia abbandona il ramo
quando l’autunno strugge la primavera
e la mia vita divenne all’inverno
ammantando di niveo l’afflizione
Tornasti inaspettata
gemmando sul mio ramo
mentre liquefaceva la neve
Quasi non fosse vero che la rondine
torna al nido denunciando primavera
Mi hai lasciato e poi sei tornata
come il seme torna alla terra
il frutto che l’ha nato
E sol ora che nuovo sguardo mi coglie
avvedendomi di quel nodo comprendo
Non mi hai lasciato
semplicemente m’hai aspettato altrove
riposando i pensieri nell’estate del cuore
che assurge l’anime assorte
d’adamantino amore
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L'autore
Moreno Tonioni
Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella Moreno, bello leggerti! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Azar Rudif1 novembre 2014
Un abbandono che in realtà è solo un'attesa che segue le stagioni della vita. Come i fiori seguono le loro stagioni, noi umani seguiamo le nostre stagioni e nella nostra vita gareggiamo anche, ma le cose belle e che ci piacciono non hanno bisogno di allori, come questa poesia.
