Amore
2 novembre 2014
· lettura 3 min
· 2448 letture
Quella ragazza con la faccia sporca
A Genova c’è stato un alluvione
terribile e improvviso. In piena notte
ha devastato infinite zone
lasciandole ferite, malridotte!
Torrenti in piena sono straripati
e l’acqua, con violenza inaudita,
s’è proiettata verso gli abitati ...,
un gran disastro senza via d’uscita!
Drammatico lo stato degli ambienti,
negozi, case e mobili distrutti,
non s’è salvato nulla, danni ingenti,
il cataclisma ha colpito tutti
lasciando il fango a far da testimone
di una apocalittica sciagura,
dovunque una tremenda situazione,
da far tremare il cuor per la paura!
...Moltissimi ragazzi volontari
si sono presentati ai genovesi
per dare aiuto, giovani ed ignari,
han preso in mano pale ed altri arnesi
per ripulir le zone dai detriti,
negozi e strade piene di fanghiglia,
...tra loro due ragazzi assai istruiti,
entrambi figli d’ottima famiglia
che stavano pulendo il marciapiede
dal fango, per poterlo liberare ...
...D’un tratto il giovanotto, in buonafede,
è andato, nel girarsi, ad urtare
il piede d’una giovane impegnata
a sgomberare il fango, impaurita,
sentendosi colpita, s’è girata ...,
...ma la faccia di lei ... era sparita!
Il fango le copriva tutto il viso,
soltanto gli occhi s’erano salvati!
Lei lo guardò, gli fece un bel sorriso,
ma disse con dei toni esagerati:
“Uccidere una donna non è bello,
un uomo deve sempre esser gentile,
la pala, a volte, è peggio di un coltello,
potevi usare un modo più civile
per iniziare a far la conoscenza! ”
Lui la guardò, scoppiò sgarbatamente
a ridere e, poi, con più decenza
rispose: “Sei davvero divertente ...,
la maschera di fango ti ha nascosto
il viso, sembri proprio un’africana,
comunque la reazione è fuori posto,
non c’era in me la smania disumana
di renderti invalida a una gamba!
Mi stavo rigirando e non t’ho vista,
però la tua è una battuta stramba! ”
Lei gli sorrise e, in forma più ottimista,
gli offrì la mano in segno d’amicizia.
Il giovane le andò assai vicino,
e, poi, con gentilissima perizia,
le tolse il fango in fronte, sul nasino,
pulì le labbra e la fissò furtivo.
Lei lo guardò, sorrise compiacente,
quel gesto così dolce ed affettivo
l’aveva soddisfatta pienamente.
... D’un tratto un caposquadra gridò loro:
“Ragazzi, non c’è tempo per l’amore! ”
... I giovani si misero al lavoro
con gioia e con energico fervore.
Ma il giovane le disse: “Questa sera,
aspettami, ti prego, tu mi piaci! ”
... Più tardi, con la luna ... consigliera,
s’udì nel buio ... un’ènfasi di baci!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.