Miraggio
carolina parrilla
85 poesie pubblicate
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Dove fronde incurvate
dalle carezze del buio
in tremori gonfi d'etere
più scure fanno l'ombre
un euforia dolce di colori
m'accende in cuore vivo
dolcezza serena, D'Itaca
raccolta, su rive di nuvole
sognanti
Luce quieta di notturni albori
mi solleva, amore di riemerse
sponde ad agitare sospirose
onde su pigri scogli in grazia
soffice di vento
E in me germoglia
soave incanto, effimera
lontananza d'evocati giorni
che a colomba s'apre
nell'oscurità della terra
oasi tornita, d'aura sparsa
sui miei occhi tormentati
apparsa e presto svanita
oltre un mare di nebbia
in questa mia ora verde
di memorie ad affrescare
in labili movenze
Maculati riflessi
d'un sogno incarnato
dal mutevole inganno
che tenero s'esprime
negli esili profili, d'echi remoti
da me carezzati, dentro
un'eterea fuga di lumi e abissi
La notte è qui, ora:
miraggio vagheggiato
di perdute cose, che il nulla
accoglie nelle sue mani ventose
feconde solo del mio dolore
©
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L'autore
carolina parrilla
Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni
Commenti (2)
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Umberto De Vita3 novembre 2014
"maculati riflessi d'un sogno incarnato" Bellissimi versi eleganti e musicalissimi. L'ho letta due volte, tanto l'ho apprezzata. . Infiocco.
Riccardo Ruschetti13 novembre 2014
Affascinante lettura che trova il suo zenit nella chiusa, in quel saper trasmettere la vanità delle cose "che il nulla accoglie nelle sue mani ventose". E lì...in questo cozzare contro l'ineluttabile realtà che prende corpo e forma il "dolore" dell'autrice... nella consapevolezza di quanto "vuoto" ammanta e assapora il "miraggio"...quel falso esistere che ha smarrito la capacità ed il gusto di saper vivere.


