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Impressioni 2 novembre 2014 · lettura 1 min · 1046 letture

Miraggio

carolina parrilla 85 poesie pubblicate
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Dove fronde incurvate dalle carezze del buio in tremori gonfi d'etere più scure fanno l'ombre un euforia dolce di colori m'accende in cuore vivo dolcezza serena, D'Itaca raccolta, su rive di nuvole sognanti Luce quieta di notturni albori mi solleva, amore di riemerse sponde ad agitare sospirose onde su pigri scogli in grazia soffice di vento E in me germoglia soave incanto, effimera lontananza d'evocati giorni che a colomba s'apre nell'oscurità della terra oasi tornita, d'aura sparsa sui miei occhi tormentati apparsa e presto svanita oltre un mare di nebbia in questa mia ora verde di memorie ad affrescare in labili movenze Maculati riflessi d'un sogno incarnato dal mutevole inganno che tenero s'esprime negli esili profili, d'echi remoti da me carezzati, dentro un'eterea fuga di lumi e abissi La notte è qui, ora: miraggio vagheggiato di perdute cose, che il nulla accoglie nelle sue mani ventose feconde solo del mio dolore
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L'autore
carolina parrilla

Sono un'infermiera di 53 anni a cui piace scrivere per il puro piacere di esternare le proprie emozioni

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Commenti (2)

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Umberto De Vita3 novembre 2014

"maculati riflessi d'un sogno incarnato" Bellissimi versi eleganti e musicalissimi. L'ho letta due volte, tanto l'ho apprezzata. . Infiocco.

Riccardo Ruschetti13 novembre 2014

Affascinante lettura che trova il suo zenit nella chiusa, in quel saper trasmettere la vanità delle cose "che il nulla accoglie nelle sue mani ventose". E lì...in questo cozzare contro l'ineluttabile realtà che prende corpo e forma il "dolore" dell'autrice... nella consapevolezza di quanto "vuoto" ammanta e assapora il "miraggio"...quel falso esistere che ha smarrito la capacità ed il gusto di saper vivere.