La Lagnanza
Massimiliano Zaino
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Nella sala festosa io giacio, e manco
al suo cospetto che splende di fiori,
e singhiozzando tremo al vel suo bianco.
Quivi la nenia va de’i Trovatori,
e mesta ne discerno una romanza
che in cor m’accende i mal soppressi ardori;
e nel vortice immenso or d’una danza
melanconica sta la mia lagnanza.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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