Navigando, navigando, in un porto si giunge sempre
Non ha confini, non ha barriere,
il vento che trascina il Tuo sensuale profumo,
lo sguardo che ipnotizza e scalda nelle vene il sangue,
ho brividi lungo la schiena,
ho sorrisi come saette di energia pura,
immagino il timbro, come arpeggio di viola d'amore, della Tua voce,
mi mancano le carezze sui nostri corpi,
chiudo gli occhi e nel sogno mi perdo.
Se questo è amore non desidero altro,
il possesso incatena e divide
sempre e per sempre è un dolce paradosso,
vorrei amarTi di piu ...ma non posso.
il mio dono è me stesso
l'ego ringhia, per un poco, poi svanisce
nella reale mancanza di averTi come un oggetto.
Se questo è amore mi basta
vorrei i Tuoi baci sulle labbra
lambire con i miei la Tua pelle di seta
baciare il collo e le spalle
guardare i Tuoi occhi e navigare fino al porto
sarà il cuore, come un faro, a guidare la rotta,
Io ondivago legno attraccherò il mio amore
gettando l'ancora in un oceano blu...
...mi cullerai, vero Amore?
©
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