Rosa fra Tante

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (3)
Bella metafora su un fiore sempre caro a tutti. L'estate appena andata via ne sfiora i petali e si nasconde in un inverno per poi sbocciare nell'estate. ... molto apprezzata.
Le ultime rose dell'autunno hanno qualcosa di commovente (anche io ho scritto una "Rose di novembre"...), che tu cogli molto bene, e che induce a pensieri sul passato, sul futuro, e più in generale sull'effimera, bella o malinconica, complessità della vita
L'attenzione nello sfiorare quella rosa vitrea, quasi paura di romperla, volontà di amare in silenzio senza sporcare il sentimento, con episodi banali e comuni che normalmente coesistono nel rapporto d'amore. Qui si tratta di una visione dell'amore che va oltre alla sentimento puro. Ottobre dove un raggio di sole può ancora far fiorire la rosa che nell'appassito riaffiora, il suo profumo sarà vitalità in quell'inverno dove, due candele che sembrano spente rivivranno un ritorno di fiamma che ne scalderà il luogo dove quella rosa si poserà.


