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Spirituali 4 novembre 2014 · lettura 1 min · 3531 letture

Tendere una mano

Paola Vigilante 219 poesie pubblicate
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Guardarsi intorno e vedere ovunque un fratello, desiderare fermamente di far emergere l’amore universale, dispensare bene a profusione in nome di Chi prima di noi ci ha preceduto e ha fatto di questo la sua Missione. Amore che sei in ogni luogo, in ogni creatura, alla perenne ricerca di quella speranza che possa far emergere coraggio e forza nel percorrere questo lungo e faticoso viaggio. Perché potere e non fare è innaturale, come posso restar insensibile al cuore di un fratello in difficoltà e non provarne alcuna pietà? Quante volte avrei potuto e non ho fatto per indifferenza o vigliaccheria? Sogno un mondo in cui ognuno si preoccupi degli altri come fosse se stesso, in cui importa quel che si fa, qui ed adesso, senza procrastinare, senza perder tempo. Un mondo in cui non ci si aspetta ricompensa alcuna, semplicemente per la gioia di tendere quella mano che per molti diviene un’ancora sicura aiutando ad avere del mondo un po’ meno paura.
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Poesia partecipante al Premio Scrivere 2014 - Tema: “Con l’orlo del suo abito l’amore sfiora la polvere. Pulisce le macchie da strade e sentieri e poiché ne ha la forza ne ha anche il dovere”. Madre Teresa di Calcutta

L'autore
Paola Vigilante

Sono nata a Roma nel febbraio del 1969. Scrivo per ascoltare e far parlare la mia anima, il mio cuore, per trasmettere e comunicare. Credo che la poesia sia un’ottima forma di condivisione di pensieri, sensazioni, emozioni, vita vissuta o solo sognata. Mi infonde gioia il pensare di poter condividere tutto ciò attrave

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Commenti (4)

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Sara Acireale5 novembre 2014

Se in ogni uomo vediamo un fratello, invece di un "diverso" da evitare, molte cose incominciano a cambiare. A poco, a poco possiamo costruire un mondo migliore, dove non esistono egoismo e indifferenza ma amore e solidarietà. Tendiamo una mano a chi ne ha bisogno e nel volto del povero, del reietto, dell'emarginato cerchiamo di vedere il volto di Gesù. Aiutiamo gli altri senza pretendere nessuna ricompensa, soltanto per vedere il sorriso affiorare negli occhi dell'altro

Rita Minniti7 novembre 2014

Poesia dall'argomento molto riflessivo, dove l'autrice in ogni strofa fa considerazioni che non possono non essere condivise da chi legge. Parla di un mondo diverso da quello che appare agli occhi, dell'importanza e della necessità che ci sia un mondo pieno d'amore, perché solo così si potrà trovare la giusta via e la speranza di essere felici. Un mondo quindi, dove sentirsi tutti fratelli nella sincerità e nella gioia comune. La vita è un viaggio faticoso, scrive l'autrice, che con l'aiuto di tutti e la buona volontà, la si può percorrere nell'amore e con meno paura di vivere. Perché dare e ricevere una mano, non è che un grande gesto d'amore, che va a sublimarsi nella sincerità assoluta di un cuore e un'anima sensibile.

carla composto10 novembre 2014

amare il prossimo come noi stessi... tutti spesso a volte siamo indifferenti a volte per distrazione a volte per la troppa fretta che ci spinge a non guardare lontano... opera che ha toccato il mio cuore e penso anche quello di chia ha letto... un sorriso non costa nulla ... il mio sincero elogio alla sensibile e brava poetessa...

Cinzia Gargiulo8 dicembre 2014

E' dall'esempio di persone come Madre Teresa di Calcutta che possiamo imparare cosa vuol dire guardare l'altro con gli occhi dell'amore e provare a cambiare noi, per cambiare il mondo e renderlo migliore, ma occorre avere il coraggio di sporcarsi le mani ogni giorno per essere concreti nell'aiuto da dare a chi è meno fortunato. Lirica che fa riflettere, molto apprezzata.