Invidia... polvere di vanità

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (4)
bellissima rappresentazioene, credo che di persone cosi ne è pieno il mondo a forza di essere bombardate da queste povere persone, perché sono poverine nel loro universo solo pensare a invidiare sicuramente loro non vivono come noi che malgrado tutto siamo felici per gli altri ... e quei mal di testa vengono pure a me ... complimenti
Un'arte davvero, lasciarsi alle spalle la delusione non mette a rischio la bellezza dentro noi. Abbassarsi allo stesso livello questo il rischio della sfida che l'invidia porta a chi l'afferra in segno d'offesa... male o bene purché se ne parli. Non è superiorità evitare parole e sguardi che sembrano pugnali ma, grande stima di se stessi. Difficile comunque resistere alla tentazione, la cattiveria non ha limiti ... ma la chiusa rende giustizia ai versi.
Perfettamente ben espresso questo vizio capitale che porta sulle nostre strade scivolose lingue non curanti dei dolori e dei danni che producono, quante se ne incontrano, e quanti i mal di testa... l'invidia è una brutta bestia, ma che difficilmente riusciremo a rinchiuderla in una gabbia. Apprezzata per forma e contenuto.
L'invidia purtroppo esiste e fa vittime di tutto... Versi. ben stilati... sono parole sentite e vere. Bellissima




