Segreto

Nel tempo dei tuoi Aquiloni,
io fui vento
e nel tempo
delle tue infantili paure
io fui quella mano gentile
quella carezza muta
e poi, nel tempo dei tuoi silenzi
io fui l'ascolto
la terra che non può parlare
l'urlo soffocato,
- origine e fine -
di ogni tua ferita,
di ogni tuo,
piccolo dolore.
©
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Commenti (1)
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Selene Rossi7 novembre 2014
Profondi e delicati versi d'Amore nei quali l'Autore per la Sua Amata, da tutto se stesso. Per il suo Amore, per le sue paure, i suoi silenzi, le sue ferite si trasmuta in unguento, in medicina. Un Amore che che da senza ricevere, un Amore incondizionato, vero puro, come dovrebbe essere. Condivido il sentire, versi molto belli, intensi, profondi, che solo un'Anima che conosce l'Amore vero può scrivere e sentire. Molto apprezzata.
