Quel colombo viaggiatore

In questo
grigio autunno, il suo
pensare ha preso una
cotta; come il colombo
viaggiatore che perde
la rotta.
il messaggero è
sconvolto, c’è foschia nel
suo pensiero, prima lo invita
e ora lo abbandona; lui non
si separa mai, con loro ha
trovato gioia.
Fa sosta in
quel campo di fiori,
per il suo profumo o c’è
rancore? Pensava; forse
è stanco o c’è qualcosa
dove manco.
Se si vuol
essere utile, quello
che non si dice bisogna
capire; c’è quella verità
che rimane sempre
nel cuore.
Guardo la
società che arranca,
perché tutto manca; c’è
chi si veste da giudice e il
furbo, se la fa sempre
franca.
In quel facile
giudizio, non gioire se
non conosci il suo valore;
il colombo riprende la sua
rotta, per fare il proprio
mestiere.
C’è da capire
se il giudizio è incauto o
manca di cultura, la ragione
è; vivere la sua esclusiva e
il messaggero arrivi nella
sua voliera.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!